Weah, la strategia sugli esterni della Juventus

Weah, andremo insieme a vedere quale strategia la Juventus apporterà sulle corsie laterali.

Negli ultimi giorni la Juventus ha definito l’arrivo di quello che è, se escludiamo il rinnovo di Rabiot e l’”acquisto” di Milik, il primo colpo del suo calciomercato. Timothy Weah, figlio di quel George leggenda del Milan, primo e unico Pallone d’Oro africano, Presidente della Liberia nonché grande tifoso bianconero, arriverà a Torino alle 18 di oggi.

Per lui la Juventus ha versato 12 milioni cash nelle casse del Lille suo club di appartenenza. Probabilmente ceduto sottoprezzo visto il suo contratto in scadenza tra dodici mesi, il suo acquisto fa parte di una interessante strategia di mercato della Vecchia Signora, di cui questo articolo proverà a parlare.

Da un po’ di tempo la Juventus aveva bisogno, se non di una rivoluzione, quantomeno di un rinnovamento delle sue corsie esterne. I motivi sono fondamentalmente due: l’età non più giovanissima del reparto (Alex Sandro 32, Kostic 30, Cuadrado addirittura 35) e il conseguente calo di continuità e rendimento di tali interpreti.

In questo senso Giovanni Manna, al momento diesse Juventino in attesa di Giuntoli, sta procedendo a cercare di piazzare il brasiliano, che ha offerte in Turchia e Arabia, mentre Cuadrado non rinnoverà il contratto in scadenza il 30 giugno.Kostic invece resterà, a meno di sacrifici per arrivare a un top (Milinkovic-Savic?). Al loro posto è già arrivato Cambiaso, tornato dal prestito al Bologna, sta arrivando Weah e, probabilmente, arriverà anche Parisi, ma di questo parleremo più tardi.

Quello che ci interessa al momento è perché la Juventus ha acquistato Weah. 23 anni compiuti a febbraio, nato a New York e figlio di uno dei migliori, se non DEL migliore, giocatori africani di sempre, statunitense con passaporto francese, Timothy approda in Europa nel 2014, quando il PSG lo preleva dai New York Red Bulls. Da lì il ragazzo viene prima mandato in prestito al Celtic di Glasgow e, successivamente, ceduto al Lille nel 2019 in cambio di 10 milioni. Molto veloce e dotato di una buona tecnica, la sua miglior caratteristica è però la duttilità.

Fonte: Transfermarkt

Weah ha infatti giocato praticamente in quasi tutte le posizioni esterne (terzino, esterno, ala) in entrambe le fasce. In particolare, nell’ultima stagione ha giocato spesso e volentieri da terzino, il che è il motivo principale per il quale la casella gol in questa stagione riporta il numero zero.

Allegri, dunque, con il suo acquisto ha a disposizione un giocatore la cui velocità può creare la profondità di cui la Juventus ha disperato bisogno e che può giocare su tutti i ruoli su entrambe le fasce, il che lo rende utile sia in caso di difesa a tre, dove farebbe l’esterno a tutta fascia, che a quattro, dove invece ricoprirebbe la posizione di terzino o, all’occorrenza, ala.

Inoltre, i suoi trascorsi da punta centrale lo rendono anche utile in quel ruolo lì, dove Max ha spesso dovuto improvvisare in questa stagione con Vlahovic e Milik costretti a pit-stop continui per via di infortuni.

C’è da dire che le statistiche di questa stagione non sono però molto lusinghiere.

Fonte: Transfermarkt

Solo 2 assist messi a segno e, come detto prima, zero gol segnati. C’è da dire che la precisione dei passaggi è però superiore al 70%. Insomma, il giocatore ha delle qualità. Vedremo se Allegri, o chi siederà sulla sua panchina, riuscirà a metterle in mostra.

A cura di Ignazio Leonardo Scarpelli