Paulo Sousa e la Salernitana: si continua insieme?

Paulo Sousa, mettere un matrimonio che sembrava saldo e sicuro, una luna di miele praticamente infinita fino a che uno dei due non abbocca alle avances di un’altra persona.
Metteteci dentro anche le scenate di colui (o colei) che è stato tradito/a e avrete tutti gli ingredienti per un litigio coniugale bello acceso o, se avete fantasia, per una similitudine della vicenda che vede protagonisti Paulo Sousa e la Salernitana, con il Napoli Campione d’Italia a fare da terzo incomodo.

Spieghiamo bene gli eventi. Alla fine del campionato la Salernitana ottiene, con tre giornate di anticipo, la salvezza in massima serie più tranquilla della sua storia. Il merito, oltre che ai giocatori, va dato a Paulo Sousa, allenatore ex Fiorentina e che da giocatore ha fatto parte delle rose di Juventus e Inter, capace di rialzare una squadra in piena crisi di gioco, risultati e umore a suon di risultati utili (con il trainer lusitano, che ha ereditato la Salernitana a inizio febbraio da Davide Nicola, i granata hanno perso solo tre partite contro Lazio, alla prima di Sousa, Empoli e all’ultima giornata contro la Cremonese). Danilo Iervolino, presidente del Cavalluccio, contento, a fine campionato ha esercitato consensualmente l’opzione di rinnovo per l’allenatore, il cui contratto scadeva a giugno. Nel farlo, in un insolito slancio di signorilità, dà tempo fino al 20 giugno al portoghese per valutare eventuali offerte da altre squadre più prestigiose. Flash forwardall’11 giugno scorso, quando alcuni giornali e testate fanno rimbalzare la notizia di un incontro tra Sousa e il presidente del Napoli De Laurentiis avvenuto nella sede della Filmauro a Roma. Il fatto fa arrabbiare sia i tifosi della Salernitana, che hanno accusato il tecnico portoghese di tradimento, che Iervolino, irritato perché avrebbe preferito ricevere la notizia direttamente dal portoghese o dal suo entourage e non saperlo dai giornali. Insomma, un misunderstanding bello e buono. Da qui lo strappo che sembrava essere oramai irricucibile tra le due parti, con la Salernitana che aveva già allacciato contatti con vari allenatori, tra cui Pirlo e Gattuso. Ma l’ufficialità di Garcia e vari “falò di confronto” tra Iervolino, Sousa e il DS granata De Sanctis sembrano aver calmato le acque: il lusitano si è scusato con la dirigenza granata per non averli avvertiti dei colloqui con i partenopei, ma allo stesso tempo ha fatto presente a Iervolino il gentlemen agreement che gli consente di guardarsi intorno prima del 20. Il presidente granata ha capito, anche perché qualsiasi allenatore, e quindi professionista, avrebbe piacere ad essere chiamato dalla squadra Campione d’Italia in carica. La crisi dunque sembra rientrata, con Sousa e Salernitana ancora avanti insieme, fino a che offerta migliore arrivata prima del 20 giugno non li separi.