IBRAHIMOVIC LASCIA IL MILAN, GODBYE ZLATAN

Domenica sera alle 21:00 il Milan scenderà in campo a San Siro per sfidare il Verona nell’ultima giornata di campionato.

Sarà l’occasione per salutare (definitivamente?) davanti a tutti i tifosi Zlatan Ibrahimovic, l’uomo che ha contribuito a fare (e rifare) grande il Milan.

Arrivato a gennaio 2020, in un momento di difficoltà estrema della squadra (il Milan di Pioli aveva appena perso 5-0 contro l’Atalanta di Gasperini), Zlatan ha impiegato pochi mesi per essere decisivo, a tutti i livelli.

È entrato subito nella testa dei compagni, ha cambiato il loro atteggiamento nelle partite, ma soprattutto, negli allenamenti, alzato i ritmi, la concentrazione e la dedizione, dando sempre lui per primo l’esempio. Lo stesso Pioli, durante una conferenza stampa quest’anno, ha dichiarato che l’intensità degli allenamenti con e senza Zlatan è diversa.

Più di una volta si è visto il campione svedese rimanere a Milanello oltre l’orario degli allenamenti e più volte alcuni dei compagni di squadra si sono fermati con lui.
Non più tardi di ieri, inoltre, in occasione dell’intervista per il rinnovo, Rafael Leao ha dichiarato di dovere molto allo svedese. “Ibra, – afferma lo stesso Leao – mi ha insegnato a non mollare mai”.

In soli 2 anni, Ibrahimovic ha cambiato la mentalità di un gruppo squadra giovane e inesperto, trascinandolo prima a qualificarsi in Champions League e poi a vincere uno scudetto, dopo anni trascorsi nel buio. Sicuramente questi traguardi sono stati merito anche della società e dell’allenatore, ma è altrettanto certo l’apporto che lo svedese ha dato per raggiungere questi successi.

Che cosa ne sarà ora di Zlatan?

Lo svedese ha dichiarato ieri di sentirsi ancora capace di supportare la squadra sul campo, come giocatore. Il Milan preferirebbe invece offrirgli un contratto da dirigente.
Sullo sfondo resta il Monza di Berlusconi e Galliani che, a detta del giocatore stesso, avrebbero già pronto un contratto di un anno per averlo in squadra.

La decisione dunque è stata presa: domani sera, dopo il triplice fischio, il Milan dedicherà a Zlatan una breve cerimonia coinvolgendo tutti i 70.000 tifosi presenti a San Siro. Un grande omaggio per il più grande dei tempi moderni.

Chissà che un giorno i tifosi milanisti non possano dire, ancora una volta, “IZ back”, magari accogliendolo proprio come dirigente.

A cura di BM_11

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Pubblicato da Sebastiano Sarno

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